In Doppio Giroscopio sull'Asfalto

Sonetto

Volo cheto tra turbinar di foglie
Rutilýo d'ocre in Autunno tardo
Lungi da pensieri affanni e doglie
di vette in valli fo vagar lo sguardo

Barbagliare di lago l'occhio coglie
va la moto con grazia di leopardo
VelocitÓ pi¨ attrito son le soglie
In curva l'arco in rettifilo dardo

Il vento in pieno volto, dentro pace
Porre mente a non esser troppo audace
Chi troppo os˛ giÓ sotto terra giace

Andar cosý, colÓ dove ci piace
Canto di grilli quando il motor tace
Scaldati, a sera, dal tepor di brace